L’insegnante positivo assicura il successo formativo

L’insegnante positivo assicura il successo formativo

bravi insegnanti

Perchè un insegnante dovrebbe essere positivo?

La relazione che un insegnante riesce a stabilire con i suoi alunni rappresenta il nodo cruciale del successo scolastico e dello sviluppo sociale di un bambino. È fondamentale creare all’interno dell’aula un clima sereno e favorevole, ma soprattutto gratificante, nel quale gli allievi possano sentirsi a proprio agio, compresi, liberi di esprimere idee, pensieri, domande. L’insegnante deve essere empatico, deve mettersi nei panni dei propri allievi, ascoltarli, tendere verso di loro e modulare le risposte in funzione dei differenti bisogni. Per far ciò deve cavalcare le onde di vibrazioni energetiche positive. Deve liberare le proprie emozioni e la sua carica di energia attraverso la voce, che sarà accogliente, morbida e pacata, con la gestualità incisiva e credibile, attraverso gli sguardi fiduciosi e aperti.

In una cornice di tranquillità sarà più facile per gli alunni aprirsi al dialogo, al confronto, alle sfide, quelle positive con i compagni e ad una partecipazione motivata e attiva. Si delinea in queste condizioni un circolo energetico che partendo dall’insegnante arriva agli alunni e da questi torna nuovamente al primo: Passione insegnante = motivazione alunno; Passione alunno = motivazione insegnante.

motivazione alunno

Numerosi studi scientifici hanno dimostrato che lì dove gli studenti hanno un insegnante appassionato, l’impegno, la partecipazione e il profitto degli alunni, nella disciplina di quell’insegnante, saranno maggiori che in altre. Coltivare una relazione “POSITIVA” con una figura non parentale, come quella dell’insegnante, permette all’alunno di sviluppare un nuovo adattamento all’ambiente, favorisce la crescita della sua intelligenza emotiva e sociale. L’insegnante deve portare la sua sensibilità, la sua forza, il suo spirito, libero da pregiudizi, il suo sguardo bonario, ma autorevole, in uno spazio vitale attraversato da fluidi emozionali benevoli. Per i bambini che presentano delle difficoltà comportamentali, nell’apprendimento o relazionali, avere un buon rapporto con l’insegnante è indispensabile per il superamento di queste problematiche. L’ottimismo di un insegnante genera, infatti, correnti di benessere che influenzano l’intelligenza emotiva dell’alunno che sarà sempre ben disposto verso la conoscenza. Convertire la negatività in positività è la prima tappa nella strada che conduce ai miracoli dell’apprendimento.

Maria Ruggi (Tutti i diritti riservati)

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