Filastrocche e poesie di Santa Lucia

Filastrocche e poesie di Santa Lucia

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La notte di Santa Lucia

Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell’aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l’asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.

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Zitti, zitti fate piano

Zitti, zitti fate piano
vien la Santa da lontano,
porta a tutti dolci e doni
soprattutto ai bimbi buoni.
Ma se un bimbo é cattivello,

oltre tutto un po’ monello,
nulla trova nel tinello.
Quindi bimbi birichini
diventate un po’ bravini,
e i cuoricini tutti spenti
con la Santa si fan contenti.
Grazie, grazie Santa Lucia,
il tuo incanto mi porti via.

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Questa é la notte di Santa Lucia

Questa é la notte di Santa Lucia
senti nell’aria la sua magia.
Lei vola veloce col suo asinello
atterra davanti ad ogni cancello.
Ad ogni finestra un mazzolin di fieno
e l’asinello ha già fatto il pieno.
Santa Lucia con il suo carretto
lascia a tutti un gioco e un dolcetto.
porta ai bambini tanti regali
tutti belli, tutti speciali.

Santa Lucia
Presto, presto per la via
giunge ormai Santa Lucia:
per i bimbi che son buoni
Ella ha dolci e ricchi doni.
A caval d’un somarello
bigio e liscio, tanto bello,
ecco qua Santa Lucia
con la cara compagnia.
A chi dona una trombetta,
a chi dà una bamboletta;
a chi offre una capanna
con Gesù che fa la nanna.
Ha i Re Magi ed i pastori,
statuette e bei colori;
ha la stella di Natale
e nessuna a questa è uguale.
Cara è Santa Lucia
che il presepio fa per via.
Il Natale del Bambino
Ella annuncia assai vicino.
L. I. Traversa

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I regali di Santa Lucia

Lungo é l’elenco
che vogliamo fare,
ma scegli tu cosa portare:
per il nonno un caldo cappello,
un rospo in tasca a mio fratello,
una fidanzata per il mio cane,
ai passerotti tanto pane;
chicchi di riso per la minestra,
un po’ di pazienza per la maestra,
una nuova scopa per la Befana,
un giorno in più alla settimana;
una sciarpa al pupazzo di neve,
per i miei amici una storia breve.
Fino ad ora abbiamo scherzato
e con le parole abbiamo giocato.
Tu però non dimenticare,
due cose che devi portare:
un sorriso per chi non ce l’ha
e per tutti tanta bontà.

 

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