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Il Gioco dell’Accoglienza: La Matita Viaggiatrice

Il Gioco dell’Accoglienza: La Matita Viaggiatrice

la matita viaggiatrice

Obiettivo del gioco

  • Memorizzare i nomi dei compagni e delle maestre.

  • Rompere il ghiaccio in modo divertente il primo giorno di scuola.

  • Creare un primo momento di condivisione e amicizia.

Materiale necessario

Fase di Preparazione: La Creazione del Segnaposto

Prima di disporgersi in cerchio, i bambini si dedicano a un momento creativo: ognuno colora e personalizza con la propria fantasia il segnaposto a forma di matita. Una volta decorato, i bambini scrivono il proprio nome sulla matita. Chi non si sente ancora sicuro o non sa ancora scrivere, si farà aiutare tranquillamente dalle maestre a scriverlo in modo chiaro e visibile.

Fase 1: La Filastrocca di Benvenuto Tutti i bambini e le maestre si siedono in cerchio. Ogni bambino appoggia il proprio segnaposto personale appena preparato davanti a sé. Per iniziare l’attività, la maestra guida i bambini nel recitare tutti insieme questa filastrocca:

La matita viaggiatrice

Sono una matita allegra e colorata,

giro per la classe tutta emozionata!

Con un sorriso ti faccio compagnia,

dimmi il tuo nome… e nasce una magia!

M. Ruggi

Fase 2: Il Passaggio e le Regole

  • Il via: Una maestra prende in mano la Matita Viaggiatrice e la porge al primo bambino (es. Tommaso) pronunciando la formula di passaggio: “La matita viaggiatrice va, a chi la do la manderà. La regalo a Tommaso!”

  • La presentazione: Tommaso prende la Matita Viaggiatrice, guarda il proprio segnaposto che ha davanti a sé e dice ad alta voce a tutti: “Io sono Tommaso!”.

  • Il gioco continua: Subito dopo, Tommaso usa la Matita Viaggiatrice per passarla al compagno successivo (es. Sofia), ripetendo la formula:  “La matita viaggiatrice va, a chi la do la manderà. La regalo a Sofia!”

  • La catena: Sofia ripete l’azione (prende la Matita Viaggiatrice, dice “Io sono Sofia!” e la passa a un altro compagno). Il gioco procede in questo modo, di mano in mano.

Conclusione Il giro termina quando tutti i bambini e le maestre hanno ricevuto la Matita Viaggiatrice e ripetuto il proprio nome ad alta voce. Alla fine, ogni bambino raccoglie il proprio segnaposto, pronto per portarlo sul banco come primo, prezioso ricordo della classe.

 

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