Poesie e Filastrocche sui Diritti dei Bambini

Poesie e Filastrocche sui Diritti dei Bambini

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20 novembre – Festa dei Diritti dei Bambini

Diritti dei Bambini

Poesie e Filastrocche

Schede, Convenzione, Marcia, Diritti Naturali

TANTI DIRITTI

Tanti diritti,
dei bei diritti dritti,
non dei diritti storti,
però, però, però:
quando mangi, perché
tu hai il diritto di essere nutrito,
ricorda chi non mangia
perché ha il diritto, e non il cibo.
E quando giochi,
perché hai il diritto di giocare,
ricorda chi non gioca,
perché non ha il posto per giocare.
Quando vai a scuola, perché
hai il diritto di essere educato,
ricorda chi ha il diritto, e non la scuola.
Quando riposi, perché
tu hai il diritto di riposare,
ricordati di chi ne ha il diritto
ma non può riposare.
Ricorda il tuo diritto,
ma anche il suo rovescio,
perché c’è un diritto che non hai:
dimenticare.

Roberto Piumini

FILASTROCCA DEL BAMBINO FUTURO

Sono un bambino, sono il tuo dono
Prima non c’ero e adesso ci sono
Sono il domani, dalle tue mani
Devi difendermi con le tue mani
Sono il futuro, sono arrivato
E sono qui perché tu mi hai chiamato
Come sarà l’orizzonte che tracci
Dipende da come mi abbracci
Bruno Tognolini

LA BIMBOTECA

Ogni classe
è una bimboteca.
Se vuoi ridere
leggi un bimbo allegro.
Se vuoi piangere
leggi un bimbo triste.
Se vuoi sapere
leggi un bimbo saggio.
Se vuoi indagare
leggi un bimbo segreto.
Se vuoi sognare
leggi un bimbo poeta.
Se vuoi cantare
leggi un bimbo di musica.
E se invece
ti vuoi annoiare
non leggere i bimbi.
Lasciali chiusi e muti
seduti
in bimboteca.

Roberto Piumini

DIRITTO ALLA SALUTE  

Etcì! – Salute!
Le malattie son brutte
È meglio stare bene
La febbre è nelle vene
Arriva la puntura
Ma io non ho paura
Perché ci sono i miei
Senza come farei
E poi viene il dottore
Con il suo strano odore
E poi c’è l’ospedale
E poi viene Natale
E quando starnutisco
Le cose conosciute
Mi dicono “Salute!”
E allora io guarisco

 Bruno Tognolini

DIRITTO ALLA FAMIGLIA  

Se foste uccelli, amerei le vostre ali
Se foste cervi coi musi giocherei
Dite che gli uomini non sono tutti uguali
È proprio vero, perché voi siete  i miei
E non m’importa se siete dieci o tre
Se siete ricchi o furbi o neri o strani
Quello che conta è che siete qui per me
E che svegliandomi, vi trovo anche domani

 Bruno Tognolini

DIRITTO ALL’EDUCAZIONE

Se mi insegni, io lo imparo
Se mi parli, mi è più chiaro
Se lo fai, mi entra in testa
Se con me tu impari, resta

 Bruno Tognolini

 DIRITTO AL GIOCO  

Fammi giocare solo per gioco
Senza nient’altro, solo per poco
Senza capire, senza imparare
Senza bisogno di socializzare
Solo un bambino con altri bambini
Senza gli adulti sempre vicini
Senza progetto, senza giudizio
Con una fine ma senza l’inizio
Con una coda ma senza la testa
Solo per finta, solo per festa
Solo per fiamma che brucia per fuoco
Fammi giocare per gioco

Bruno Tognolini

LA FAMIGLIA
Basta un papà e una mamma
un figlio o una figlia
per fare una famiglia.
Solo chi è solo, poverino
cerca una famiglia
in casa del vicino.
Le famiglie formano un paese
e qualche volta persino una città
dove la gente è tanta
ma ci sta tutta quanta.
Al caldo o al gelo
nella capanna o dentro la grotta,
nei paesi e nelle città
vive la grande umanità.
Chi è giallo, chi è bianco, chi è nero!
Ma se c’è la pace,
una sola famiglia è il mondo intero!

Mario Lodi

I DIRITTI DEI BAMBINI
I bambini giocano con la sabbia
e qualcuno si arrabbia.
I bambini giocano con il sole
e qualcuno non vuole.
I bambini giocano con la voce
e qualcuno si fa feroce.
i bambini giocano con la festa
e qualcuno protesta.
(R.Piumini)

FILASTROCCA DEI DIRITTI DEI BAMBINI

Sono un bambino, tutti zitti
ora vi elenco i miei diritti
ho diritto a un nome mio
perché sono unico, son io
ho diritto a una famiglia
all’amore, alla meraviglia
ho diritto a un’istruzione
al piacere di una canzone
ho diritto a giorni felici
a una vita senza nemici
ho diritto a crescere sano
forza, tendimi la mano!
Giuseppe Bordi

 DIRITTO DI ESSERE UN BAMBINO
Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare
chiedo un sorriso di chi sa amare
chiedo un papà che mi abbracci forte
chiedo un bacio e una carezza di mamma.
Io chiedo il diritto di essere bambino
di essere speranza di un mondo migliore
chiedo di poter crescere come persona
Sarà che posso contare su di te?
Chiedo una scuola dove posso imparare
chiedo il diritto di avere la mia famiglia
chiedo di poter vivere felice,
chiedo la gioia che nasce dalla pace
Chiedo il diritto di avere un pane,
chiedo una mano
che m’indichi il cammino.
Non sapremo mai quanto bene
può fare un semplice sorriso
Madre Teresa di Calcutta

PROMEMORIA

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra
G. Rodari

IL DIRITTO AL GIOCO

Facciamo un gioco, così, senza scopo,
solo per semplice e puro divertimento.
Se mi chiedi quando oppure dove
ti dico che noi giocheremo alle nove
oppure se piove.
Se mi dici per quanto ti rispondo soltanto
che sarà per poco oppure per tanto,
questo nostro bellissimo gioco.
E come per incanto, giocando e rigiocando, sarà girotondo
di tutti i bambini felici del mondo.

Maria Rosaria Longobardi

FILASTROCCA PER UN MONDO DIRITTO

Filastrocca per un mondo diritto
Diritto per davvero e non soltanto scritto
Diritto di amore al di là di ogni colore
Diritto di rispetto e diritto di un tetto
Diritto di mangiare e diritto di studiare
Diritto di guarire e diritto di giocare
Diritto di sapere e diritto di pensare
Diritto di crescere e diritto di sbagliare
Diritto di famiglia, che io sia figlio o figlia
Diritto di difendere i diritti dei bambini
e non soltanto dentro i miei confini.
Diritto di parlare e non di stare zitto
Diritto anche di urlare il mio diritto.

S. Giarratana

IL TRENINO DEI DIRITTI

Un lungo trenino nella nostra sezione
sta a ricordare di una bella lezione,
quando intorno ad un mappamondo
abbiamo fatto un girotondo.
Ognuno di noi era un vagoncino,
ci tenevamo per mano come un trenino.
Su ogni vagoncino, così per giocare,
facevamo salire chi voleva girare,
chi voleva con noi in un Paese arrivare
dove c’erano bambini che stavano a guardare.
La cosa più bella che abbiamo notato,
con la fantasia di cui ognuno è dotato
che tutti i bambini sono tutti uguali
siano essi cinesi, africani o italiani.
Abbiamo girato con grande baldanza
imparando che nel mondo
ci deve essere uguaglianza.
Giovanna Corsi

GUARDATE NOI

Guardate noi, siamo felici,
guardate noi, siamo contenti:
tornate tutti un po’ bambini
e il mondo intero cambierà.
A tutti gli uomini vogliamo parlare,
a tutto il mondo un messaggio portare:
pace, giustizia ci sia qui interra,
pace e amor in tutti i cuori.
da Fanciulli in festa

GIURAMENTO DELL’AMICIZIA

Tutti per uno, uno per tutti!
È questo il patto che noi giuriamo
nei giorni belli, negli anni brutti.
Tutte le foglie da un unico ramo
e tutti i fiumi in un solo mare,
tutte le forze in un solo braccio
e questo braccio ce la può fare.
Voi ce la fate se io ce la faccio.
Perché non resti più indietro nessuno:
uno per tutti, tutti per uno.
Bruno Togliolini

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