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20 novembre - Festa diritti dei bambini 2014 -

i diritti dei bambini

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la marcia dei diritti

testo in formato word

La marcia dei diritti
Dallo spettacolo "Hanno ragione i bambini" - Testo e musiche di Francesco Rinaldi - Paoline Editoriale Audiovisivi, Roma, 2000

Un-due, un-due, un-due, un-due.
È la marcia dei diritti dei bambini.
Della Carta dei Diritti dei bambini… Marsch!

Ho aperto un libricino
e ho letto che un bambino
da mangiare non ce l’ha.
E c’è chi non ha da bere
con il rischio di morire:
senza acqua come fa?
Ma come fanno, io non ci credo.
Non si può fare, io non ci credo.

Ho sfogliato bene bene
quelle foto di bambine
invecchiate dal lavoro.
E di quelli senza un tetto
e di quelli senza affetto
senza un poco di decoro.
Ma come fanno, io non ci credo.
Non si può fare, io non ci credo. Non si può.

I diritti sono di tutti,
l’ha spiegato la maestra
c’è una carta scritta apposta
per difendere i bambini.
Tutti i capi delle nazioni
hanno fatto le riunioni:
hanno detto e hanno scritto
sui diritti dei bambini
Allora perché? Allora perché?

Quando gioco al girotondo,
penso che su questo mondo
c’è qualcosa che non va.
Che ci sono dei bambini,
sulle strade abbandonati
senza mamma né papà.
Ma come fanno, io non ci credo.
Non si può fare, io non ci credo.

Poi da un’altra parte ancora
c’è chi non può andare a scuola.
Chi giocattoli non ha.
E c’è pure chi si ammala
e gli manca quella cura
che il suo medico non ha.
Ma come fanno, io non ci credo.
Non si può fare, io non ci credo. Non si può.

I diritti sono di tutti,
l’ha spiegato la maestra
c’è una carta scritta apposta
per difendere i bambini.
Tutti i capi delle nazioni
hanno fatto le riunioni:
hanno detto e hanno scritto
sui diritti dei bambini.
Allora perché? Allora perché?
Allora perché?

C’è un bambino che lavora,
chi subisce una tortura.
Chi è venduto come schiavo.
Chi è costretta per le strade
già per vendere l’amore
da qualcuno assai cattivo.
Ma come fanno, io non ci credo.
Non si può fare, io non ci credo.

C’è chi muore appena nato:
non è stato vaccinato.
C’è chi cresce malnutrito.
C’è chi viene emarginato,
c’è chi un handicap ha avuto.
C’è chi viene malmenato.
Ma come fanno, io non ci credo.
Non si può fare, io non ci credo. Non si può.

I diritti sono di tutti,
l’ha spiegato la maestra
c’è una Carta scritta apposta
per difendere i bambini.
Tutti i capi delle nazioni
hanno fatto le riunioni:
hanno detto e hanno scritto
sui diritti dei bambini
Con la Carta, il futuro migliore sarà.

Un-due, un-due, un-due, un-due.
È la marcia dei diritti dei bambini.
Della Carta dei Diritti dei bambini.

 

copertine, disegni, striscioni, segnalibri, bandierine, addobbi, lavoretti e cartelloni

festa dei diritti di bambini
Istruzioni: dopo aver colorato e ritagliato le sagome, incollate i fili o i nastri colorati tra i palloncini e le mani dei bambini.
Sagome dei palloncini con i diritti da stampare su cartoncini colori pastello Sagome dei bambini da colorare e ritagliare
Sagoma 1
Sagoma 2
Sagoma 3
Sagoma 4
Sagoma 5
Sagoma 6
Sagoma 7
Sagoma 8
Sagoma 9
Bambino 1
Bambina 1
Bambino 2
Bambina 2
 
 
 
cartello diritti dei bambini (2 fogli A4) da colorare QUI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
striscione i diritti dei bambini

 

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schede didattiche

- Copertina progetto "I diritti del fanciullo"

- I bambini e i loro diritti

- Il giuramento dei bambini

- Che cosa è un diritto

- Che cosa è un dovere

- Il diritto allo studio

- La convenzione dei diritti dei bambini 

convenzione sui diritti dell'infanzia

La Convenzione dei diritti dell'infanzia

La Convenzione dei diritti dell'infanzia semplificata

i diritti naturali dei bambini

I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE

1

IL DIRITTO ALL'OZIO
 a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2
 IL DIRITTO A SPORCARSI
 a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti

3
IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4
IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5
IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde, accendere un fuoco

6
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7
IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
 a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9
 IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua

10
IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle
di Gianfranco Zavalloni

poesie

LA BIMBOTECA

Ogni classe
è una bimboteca.
Se vuoi ridere
leggi un bimbo allegro.
Se vuoi piangere
leggi un bimbo triste.
Se vuoi sapere
leggi un bimbo saggio.
Se vuoi indagare
leggi un bimbo segreto.
Se vuoi sognare
leggi un bimbo poeta.
Se vuoi cantare
leggi un bimbo di musica.
E se invece
ti vuoi annoiare
non leggere i bimbi.
Lasciali chiusi e muti
seduti
in bimboteca.

Roberto Piumini

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DIRITTO ALLA SALUTE

Etcì! - Salute!
Le malattie son brutte
È meglio stare bene
La febbre è nelle vene
Arriva la puntura
Ma io non ho paura
Perché ci sono i miei
Senza come farei
E poi viene il dottore
Con il suo strano odore
E poi c'è l'ospedale
E poi viene Natale
E quando starnutisco
Le cose conosciute
Mi dicono "Salute!"
E allora io guarisco

Bruno Tognolini

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DIRITTO ALLA FAMIGLIA

Se foste uccelli, amerei le vostre ali
Se foste cervi coi musi giocherei
Dite che gli uomini non sono tutti uguali
È proprio vero, perché voi siete i miei
E non m'importa se siete dieci o tre
Se siete ricchi o furbi o neri o strani
Quello che conta è che siete qui per me
E che svegliandomi, vi trovo anche domani

Bruno Tognolini

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DIRITTO ALL'EDUCAZIONE

Se mi insegni, io lo imparo
Se mi parli, mi è più chiaro
Se lo fai, mi entra in testa
Se con me tu impari, resta

Bruno Tognolini

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DIRITTO AL GIOCO

Fammi giocare solo per gioco
Senza nient'altro, solo per poco
Senza capire, senza imparare
Senza bisogno di socializzare
Solo un bambino con altri bambini
Senza gli adulti sempre vicini
Senza progetto, senza giudizio
Con una fine ma senza l'inizio
Con una coda ma senza la testa
Solo per finta, solo per festa
Solo per fiamma che brucia per fuoco
Fammi giocare per gioco

Bruno Tognolini

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LA FAMIGLIA
Basta un papà e una mamma
un figlio o una figlia
per fare una famiglia.
Solo chi è solo, poverino
cerca una famiglia
in casa del vicino.
Le famiglie formano un paese
e qualche volta persino una città
dove la gente è tanta
ma ci sta tutta quanta.
Al caldo o al gelo
nella capanna o dentro la grotta,
nei paesi e nelle città
vive la grande umanità.
Chi è giallo, chi è bianco, chi è nero!
Ma se c’è la pace,
una sola famiglia è il mondo intero!

Mario Lodi

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I diritti dei bambini

I bambini giocano con la sabbia

e qualcuno si arrabbia.

I bambini gocano con il sole

e qualcuno non vuole.

I bambini giocano con la voce

e qualcuno si fa feroce.

i bambini giocano con la festa

e qualcuno protesta.

(R.Piumini)

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DIRITTO DI ESSERE UN BAMBINO

Chiedo un luogo sicuro dove posso giocare

chiedo un sorriso di chi sa amare

chiedo un papà che mi abbracci forte

chiedo un bacio e una carezza di mamma.

Io chiedo il diritto di essere bambino

di essere speranza di un mondo migliore

chiedo di poter crescere come persona

Sarà che posso contare su di te?

Chiedo una scuola dove posso imparare

chiedo il diritto di avere la mia famiglia

chiedo di poter vivere felice,

chiedo la gioia che nasce dalla pace

Chiedo il diritto di avere un pane,

chiedo una mano

che m’indichi il cammino.

Non sapremo mai quanto bene

può fare un semplice sorriso

Madre Teresa di Calcutta

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IL DIRITTO AL GIOCO

Facciamo un gioco, così, senza scopo,
solo per semplice e puro divertimento.
Se mi chiedi quando oppure dove
ti dico che noi giocheremo alle nove
oppure se piove.
Se mi dici per quanto ti rispondo soltanto
che sarà per poco oppure per tanto,
questo nostro bellissimo gioco.
E come per incanto, giocando e rigiocando, sarà girotondo
di tutti i bambini felici del mondo.

Maria Rosaria Longobardi

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