Festa della Mamma poesie e filastrocche

Festa della Mamma poesie e filastrocche

Una raccolta di poesie e filastrocche per la Festa della Mamma, anche in inglese.

poesie e filastrocche per la mamma

Poesie e filastrocche

La mia mamma

C’è una donna meravigliosa
che tanto lavora e mai riposa.
Si agita, corre, indaffarata
è lei la regina da tutti amata.
La riconosci: non ha la corona
ed è una simpatica burlona.
Prepara muffin, torte e pasticci
con lei dimentico anche i capricci.
Ha molti pensieri nella sua testa
ma regala sorrisi e facciamo festa.
Lascia nell’aria un profumo delicato:
sa di pura vaniglia e fresco bucato.
La chiamo “Mamma” è il mio gioiello
con lei accanto il mondo è più bello!

Maria Ruggi (Tutti i diritti riservati)

(La poesia può essere pubblicata anche in altri siti, purchè venga sempre citato l’autore e il sito da cui è stata prelevata: www.maestramary.altervista.org)

Un mazzolino d’Amore

A te mamma…
Regalo il mio amore infinito
lo faccio con un dono fiorito.

A te mamma…
Dono il mio amore profumato
con un abbraccio che toglie il fiato.

A te mamma…
Mostro il mio affetto puro e sincero
ti riempio di baci e carezze, di te son fiero!

A te mamma…
Offro questo delicato e colorato mazzolino
colto stamattina nel cuore del mio giardino.

Maria Ruggi (Tutti i diritti riservati)

(La poesia può essere pubblicata anche in altri siti, purchè venga sempre citato l’autore e il sito da cui è stata prelevata: www.maestramary.altervista.org)

L’amore della mamma

C’era una volta una mamma
che aveva regalato alla terra una creatura
e l’amava, l’amava.
C’erano tante notti insonni
che tradivano angosce per il futuro
in cui lei vegliava vegliava.
C’era una volta un figlio
che muoveva i suoi primi passi stringendo la mano della sua mamma
e camminava camminava.
C’erano tante storie fantastiche
che lo divertivano
e lei raccontava raccontava.
C’erano ginocchia sbucciate e lacrimoni roventi
e lei asciugava asciugava.
C’erano moltitudini di consigli
che punteggiavano le sue giornate
e lei incoraggiava incoraggiava.
C’erano anelli di gesti familiari
che formavano catene d’amore
e lei inanellava inanellava.
C’erano profumi buoni e delicati
che sapevano di casa
e lei cucinava cucinava.
C’erano rughe moleste
che segnavano dispettose il suo viso
e lei invecchiava invecchiava.
C’erano anni pesanti
che si lanciavano nelle corse pazze della vita
e lei correva correva.
Ci furono momenti felici
in cui tutti i punti del suo cuore si accesero
e lei brillava brillava.
Venne poi un giorno
in cui il tempo e le parole si sciolsero e si fusero in un grande e gioioso
GRAZIE MAMMA!

Maria Ruggi (Tutti i diritti riservati)

(La poesia può essere pubblicata anche in altri siti, purchè venga sempre citato l’autore e il sito da cui è stata prelevata: www.maestramary.altervista.org)

 Grazie Mamma

 Grazie mamma
perché mi hai dato
la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte,
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,
con saggezza e con amore
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me
trovavi il tempo
per i mille lavori di casa.
Tu non hai mai pensato
di chiedere un grazie.
Grazie mamma.

 Judith Bond

Alla mia Mamma
Quando apro i miei occhi al mattino
la mia mamma mi viene vicino,
mi accarezza pian piano la testa
poi sorride e i suoi occhi fan festa.
Non ci sono, lo so, mamme brutte,
ma la mia è la più bella di tutte.
Se son triste sa sempre che fare,
sa cantare, ballare e giocare.
Se, correndo, mi faccio un po’ male,
la mia mamma ha un rimedio speciale:
mi dà un bacio e così, per magia,
tutto il male che avevo va via.
Voglio dirle tantissime cose,
regalarle bellissime rose
e una casa che sembra un castello,
col giardino, ma senza il cancello.
Chiamo tutti i bambini del mondo
e facciamo un bel girotondo
con la mamma che ride e poi dice:
“Son contenta se tu sei felice!”
Elio Giacone

Festa della mamma
La fata più bella
Non ha, sui capelli, una stella
né, in mano, la bacchetta fatata,
eppure ogni mamma è una fata,
la fata più buona e più bella!
Perché vive solo d’ amore;
è così grande il suo cuore
che tutto, ai suoi figlioli, perdona.
La mamma è la fata più bella
perché pieno di luce il suo viso;
così, quando va in paradiso,
diventa del ciel una stella!
E. Ottaviani

Filastrocca della mamma
Filastrocca della mamma
che cancella ogni mio dramma,
ha per me il consiglio giusto,
mi fa ridere di gusto.

Lei soddisfa i miei bisogni,
nutre me con i miei sogni;
lascia indietro la carriera
per dar luce alla mia sera.

Poi mi cura ogni ferita,
rende lieve ogni salita;
mi fa crescere più forte
tiene aperte le sue porte.

Se la vita si fa dura,
se la notte si fa scura,
lei andrà fino al paradiso
e mi accenderà un sorriso.
Giuseppe Bordi

Alla mamma
Con due sillabe soltanto
posso avere
il mondo in mano
quando è sera e mi racconti
una fiaba sul divano.
E se il mattino con un bacio
mi risvegli dalla nanna,
tutto è più dolce
con te, mamma.
Roberto Fontana

Auguri mamma
Se io fossi, mamma, un uccellino
che vola nel cielo profondo
vorrei offrirti il mio canto
più dolce, soave, giocondo.

Se io fossi, mamma, una stella
che brilla nel bruno firmamento
donerei a te la luce più bella
con amore e baci a cento a cento.

Ma essendo solo un bambino
e non avendo che il cuore,
ti voglio stare vicino
per dirti tutto il mio amore.
E. Ottaviani

La mamma
Due braccia che m’abbracciano,
due labbra che mi baciano,
due occhi che mi guardano,
e mani che accarezzano
e sento un buon odore
e sento un bel sapore:
la mamma è
questo per me
e molto altro ancora:
la mamma è una dolcissima signora.
Roberto Piumini

Mamma

Amo i tuoi occhi sorridenti
quando mi saluti a scuola.
Amo la tua voce se dolce,
forte o arrabbiata.
Ti amo sempre,
se mi stai parlando
o anche sgridando.
Amo il tuo cuore tanto tenero
e pieno d’amore.
Amo tanto i tuoi baci
che mi addormentano di notte,
assieme ai forti abbracci.
Insomma, mamma,
ti amo come non mai
ti prego, mamma
non cambiare mai!

Mamma

Se fossi un pittore,
dipingerei un quadro
con tutti i colori del creato.
Al centro metterei
un cuore tutto d’oro
e sotto scriverei:
Mamma, tu sei il più bel tesoro!
Oggi è la tua festa,
ti offro baci e fiori,
grazie, mamma,
per il tuo immenso amore.
Stringimi forte al cuore,
la vita insieme è bella:
io sarò il tuo cielo azzurro,
tu sarai la mia stella.

 Nella grande savana,
ogni mamma africana
culla il suo bimbo dagli occhi neri,
e sono dolci i suoi pensieri.
Nell’Oriente lontano,
ogni mamma tiene il suo bimbo per mano:

 lo guarda e sorride felice
ascoltando quello che le dice.
Se penso a quello che tu fai con me, mamma, che differenza c’è?
E lo sai che cosa ho capito?
Una cosa bella che adesso ti dico:
qualunque sia il suo colore,
ogni mamma tiene il suo bimbo nel cuore.

 Autore Sconosciuto

  La maestra ci dice

 Bambini, vi voglio insegnare
che ancora ci sono le fate.
Non hanno bacchette incantate
ma sono più belle e più care.
Sapete qual è la fatina
che sempre vi resta vicina
e nel cuore le brilla una fiamma,
ha in viso un sorriso giocondo,
ha il nome più bello del mondo?
E’ facile dirlo: è la mamma.

Renzo Pezzani

  Mamma lavora

 O mammina perché mai
al lavoro sempre stai?
Lavi cuci in fretta in fretta,
fai più bella la casetta.
Tu sei sempre in movimento,
non riposi un sol momento.
Chi ti chiama, chi ti vuole
se tu manchi manca il sole.
Per pagare il tuo lavoro
ci vuol proprio un gran tesoro.

  Mamma tu sei

 Mamma tu sei
una bocca per baciare
la mia guancia paffutina
due occhi per vedere
ogni mia mossa birichina
due orecchie ognora sveglie
che odono un battito di ciglia
un naso per odorare
ciò che non voglio lavare
due mani calde sempre in azione
pronte a darmi protezione
ed un cuore grande così
nel quale mi porti notte e dì.

 Mammina guarda una stella!

 Mammina guarda una stella!
Non sembra un fiore lassù?
Pur ce n’è una più bella
mamma cara sei tu!
Guarda che cielo turchino!
È così grande!
Ma c’è più grande nel cuoricino,
l’amore che sento per te!
È più profondo del mare,
ed al Signore per me
non chiederò che restare
tutta la vita con te.

 Nella casa c’è una fiamma

 Nella casa c’è una fiamma,
cara bimbi, è la mamma,
sempre pronta con amore
per i figli del suo cuore.

 Un sorriso, una carezza
e poi tanta tenerezza
da dipingere con ardore
con la mano del pittore.

 Il lavoro non le manca,
mai si ferma, mai è stanca,
come la chioccia ai pulcini
dona tutto ai suoi bambini.

 Solo lei ci può capire,
e nessuno le può mentire.
Tanto bene le vogliamo
ed al mondo lo gridiamo:

 Viva la mamma!

 Per la mamma

 Ho fatto un sogno molto bello
ero la regina di un castello,
le pareti erano di cioccolato,
il soffitto di caramellato;
c’eran giocattoli a volontà
e dolciumi di ogni bontà.
Ma non c’era la fata Turchina
che mi dava un bacio sera e
mattina,
che mi stringeva forte al petto
e mi curava con tanto affetto.
No, non era un sogno bello,
non vorrei vivere in quel castello.
Un castello più bello c’è:
è il tuo cuore mamma
colmo d’amore tutto per me.

 Che cos’è la Mamma?

 Che cos’è la Mamma?
Chi lo può mai dire?
La Mamma per il bimbo è come il cielo:
un gran giardino azzurro dove
fiorire vedi le stelle dal lucente stelo.
La Mamma è il fuoco che gli dà calore,
è sollievo nel male e nel dolore…
Per il bimbo la Mamma è il paradiso,
pieno di grazia, cosparso d’ogni bene;
esso è il braccio di Dio che lo sostiene,
e che porta verso la salute!!
Sei tutto questo Mamma per me,
ed oggi il mio cuore canta:
“Auguri; Auguri anche a te!”

 Le mamme

 Le fate esistono ancora,
ma non vivono in un luogo d’incanto
ci sono molto vicine, son le mamme,
le mamme soltanto.
Non hanno capelli di sole
non son vestite di luna
eppure ognuna risplende
d’amore e di bontà:
ha una bacchetta magica
che tanti miracoli fa.

  La mamma

  Anche povera come l’uccello
che, fuor del nido, nulla possiede,
sempre la mamma ha cuore da dare
ché suo figlio non abbia a penare.
Sempre la mamma è il fiore odoroso
che tutto intorno riempie di sé,
anche se sta lontano da te
col suo pensiero ti vive accanto.
Splende il suo cuore come una stella,
vive il suo amore come una fonte:
alla sua acqua riprendi lena,
alla sua luce rischiari la fronte.
Tu ti nascondi, ma lei ti vede;
tu non le parli, ma lei t’intende;
sulla tua soglia sempre si siede;
pena le dai e letizia ti rende.
Come albero che goccia nel sole
rivestito di subito incanto,
se tu le dici dolci parole
diventa luce pure il suo pianto.

E. De Amicis

  Serenata alla mamma

  Oh mamma, ti vo’ far la serenata
e ti dirò che tu sei la mia fata…
E ti dirò che un angelo tu sei,
donato dal Signore ai giorni miei.
Con i fiori più cari una corona
voglio intrecciarti, mammina mia buona,
al sole vo’ rubare i raggi belli,
per farne un serto per i tuoi capelli.
Ti donerò ogni giorno tanto amore
e specialmente se ti piange il cuore.
Il Cielo pregherò perchè tu viva
tanti e tanti anni, sempre più giuliva:
giuliva di vedere i figli tuoi
sempre più buoni… come tu li vuoi.

 Festa della mamma

Mamma per la tua festa

avevo preparato un fiore di cartapesta

gambo verde, petali rosa.

Ma per strada il fiore è caduto

o forse in macchina l’ho perduto.

Che pasticcio, mammina mia.

Avevo imparato la poesia.

La poesia non la so più

ora che faccio, dimmelo tu.

Posso offrirti un altro fiore

quello che nasce nel mio cuore

posso dirti un’altra poesia:

“Ti voglio bene, mammina mia”.

 Ho fatto un mazzolino

 Ho fatto un mazzolino, coi fiori del giardino,

 l’ho fatto stamattina insieme al mio papà.

 Sono i fiori per la tua festa, cara mamma

 eccoli qua.

 Una rosa perché ti voglio bene;

 una viola perché sarò ubbidiente;

 un papavero, non so perché,

 tu non ti scordar di me.

 Qualche ciclamino,

 perché dimentichi che sono birichina…

 Un girasole, una margherita,

 perché tu sei il fiore della vita.

 La madre

 E il cuore quando d’un ultimo battito
Avrà fatto cadere il muro d’ombra
Per condurmi,
Madre, sino al Signore,
Come una volta mi darai la mano.

 In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’Eterno,
Come già ti vedeva
Quando eri ancora in vita.

 Alzerai tremante le vecchie braccia,
Come quando spirasti
Dicendo: Mio Dio, eccomi.

 E solo quando m’avrà perdonato,
Ti verrà desiderio di guardarmi.

 Ricorderai d’avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.

  Giuseppe Ungaretti

“… Don… don e mi dicono Dormi!
Mi cantano Dormi! Sussurrano
Dormi! Bisbigliano Dormi!
Là, voci di tenebra azzurra…
Mi sembrano canti di culla,
che fanno ch’io torni com’era…
sentivo mia madre… poi nulla
sul far della sera”

 Giovanni Pascoli

“… Come non è che sera,
madre, d ‘un solo dì ?
Me la miravo accanto
esile sì, ma bella:
pallida sì, ma tanto
giovane! una sorella!
bionda così com’era
quando da noi partì.”

Giovanni Pascoli

 LETTERA ALLA MADRE

di Salvatore Quasimodo

“Mater dolcissima, ora scendono le nebbie, il Naviglio urta confusamente sulle dighe, gli alberi si gonfiano d’acqua, bruciano di neve; non sono triste nel Nord: non sono in pace con me, ma non aspetto perdono da nessuno, molti mi devono lacrime da uomo a uomo. So che non stai bene, che vivi come tutte le madri dei poeti, povera e giusta nella misura d’amore per i figli lontani. Oggi sono io che ti scrivo.” – Finalmente, dirai, due parole di quel ragazzo che fuggì di notte con un mantello corto e alcuni versi in tasca. Povero, così pronto di cuore lo uccideranno un giorno in qualche luogo. – “Certo, ricordo, fu da quel grigio scalo di treni lenti che portavano mandorle e arance, alla foce dell’Imera, il fiume pieno di gazze, di sale, d’eucalyptus. Ma ora ti ringrazio, questo voglio, dell’ironia che hai messo sul mio labbro, mite come la tua. Quel sorriso m’ha salvato da pianti e da dolori. E non importa se ora ho qualche lacrima per te, per tutti quelli che come te aspettano, e non sanno che cosa. Ah, gentile morte, non toccare l’orologio in cucina che batte sopra il muro tutta la mia infanzia è passata sullo smalto del suo quadrante, su quei fiori dipinti: non toccare le mani, il cuore dei vecchi. Ma forse qualcuno risponde? O morte di pietà, morte di pudore. Addio, cara, addio, mia dolcissima mater.”

 Poesia per la mamma

 Mamma è il giorno della tua festa
Ti vorrei mettere una corona in testa
Regina vorrei farti
Brillanti ed oro vorrei donarti
Ma non ho questo fiore
Accettalo
E’ il dono del mio cuore!

 Una casa senza mamma

 Una casa senza mamma
E’ come un fuoco senza fiamma,
Dove la mamma c’è
Il bimbo è picciol re
La bimba è reginella
La casa è sempre bella.

Serenata alla Mamma

 Oh mamma, ti vo’ far la serenata
e ti dirò che tu sei la mia fata…
E ti dirò che un angelo tu sei,
donato dal Signore ai giorni miei.
Con i fiori più cari una corona
voglio intrecciarti, mammina mia buona,
al sole vo’ rubare i raggi belli,
per farne un serto per i tuoi capelli.
Ti donerò ogni giorno tanto amore
e specialmente se ti piange il cuore.
Il Cielo pregherò perchè tu viva
tanti e tanti anni, sempre più giuliva:
giuliva di vedere i figli tuoi
sempre più buoni… come tu li vuoi.

 Che cos’è una mamma

 (Francesco Pastonchi)

 Rititì lo vuoi saper tu
Che cosa è una mamma?
Nessuno, nessuno dei bimbi lo sa.
Un bimbo nasce e …va.

 Lo sanno, ma forse, ma tardi
quelli che non l’hanno più.
Rititì che pensi e mi guardi,
Rititì lo vuoi saper tu?

 Una mamma è come un albero grande
che tutti i suoi frutti ti da:
per quanti gliene domandi
sempre uno ne troverà.
Ti da il frutto, il fiore, la foglia,
per te di tutto si spoglia,
anche i rami si taglierà.
Una mamma è come un albero grande

 Una mamma è come una sorgente.
Più ne toglie acqua e più ne getta.
Nel suo fondo non vedi belletta:
sempre fresca, sempre lucente,
nell’ombra e nel sol è corrente.
Non sgorga che per dissetarti,
se arrivi ride, piange se parti.
Una mamma è come una sorgente.

 Una mamma è come il mare.
Non c’è tesori che non nasconda,
continuamente con l’onda ti culla
e ti viene a baciare.
Con la ferita più profonda
non potrai farlo sanguinare,
subito ritorna ad azzurreggiare.
Una mamma è come il mare.

 Una mamma è questo mistero:
tutto comprende tutto perdona,
tutto soffre, tutto dona,
non coglie fiore per la sua corona.
Puoi passare da lei come straniero,
puoi farle male in tutta la persona.
Ti dirà: “Buon cammino bel cavaliero!”
Una mamma è questo mistero.

 Mamma

 L’amore vero che di più si sente,
che dentro il cuore è come una gran fiamma,
è uno solo, uno solamente:
l’amore che si sente per la Mamma.

 Il nome Mamma, è il nostro pio riparo,
da ragazzetti, fino in sepoltura;
ed è speranza, vita e grande faro:
magico dono di Sacra Natura.

 La Mamma è una persona cara e dolce,
che porta pace in questo mondo rìo…
ed è un toccasana, quando molce,
la vita all’uomo, dopo il Sommo Dio.

 Mia Madre conta già ottantun’anno
ed è tuttora vispa, qual fanciulla,
sebbene ha conosciuto ogni malanno
d’una vita penosa, scialba e brulla.

 E se per caso, d’Ella m’allontano,
assai ci soffro ed in mio cuore bramo:
presto ritorno, le bacio la mano,
e stiamo insieme, come frutto a ramo.

 La Festa Della Mamma

 Mamma è la tua festa oggi,
tu la vita m’hai donato
e come un fiore in mezzo al prato
sul mio cuore ognor ti poggi.

 io ti voglio festeggiare
per i grandi sacrifici,
per le cose che tu dici
sol per farmi maturare.

 Donna dolce e piccolina
che governi la famiglia,
mai nessuno ti assomiglia
della casa sei regina.

 So che il tempo passerà
e invecchiare farà il cuore
ma son certo che l’amore
per te mai finir potrà.

Poesie e filastrocche in lingua inglese

A Mother …

When you’re a child she walks before you,
To set an example.

When you’re a teenager she walks behind you
To be there should you need her.

When you’re an adult she walks beside you
So that as two friends you can enjoy life together…

And grandma’s too…

“While we honor all our mothers
with words of love and praise.
While we tell about their goodness
and their kind and loving ways.
We should also think of Grandma,
she’s a mother too, you see….
For she mothered my dear mother
as my mother mothers me.”

As I look back

As I look back on my life
I find myself wondering…
Did I remember to thank you
for all that you have done for me?

For all of the times you were by my side
to help me celebrate my successes
and accept my defeats?

Or for teaching me the value of hard work,
good judgement, courage, and honesty?

I wonder if I’ve ever thanked you
for the simple things…
The laughter, smiles, and quiet times we’ve shared?

If I have forgotten to express my gratitude
For any of these things,
I am thanking you now…
and I am hoping that you’ve known all along,
how very much you are loved and appreciated.

I Love you Mom!

Mom’s smiles can brighten any moment,
Mom’s hugs put joy in all our days,
Mom’s love will stay with us forever
and touch our lives in precious ways…

The values you’ve taught,
the care you’ve given,
and the wonderful love you’ve shown,
have enriched my life
in more ways than I can count.

I Love you Mom!

I Said a Mother’s prayer for you

I said a Mother’s Day prayer for you
to thank the Lord above
for blessing me with a lifetime
of your tenderhearted love.

I thanked God for the caring
you’ve shown me through the years,
for the closeness we’ve enjoyed
in time of laughter and of tears.

And so, I thank you from the heart
for all you’ve done for me
and I bless the Lord for giving me
the best mother there could be!

Mom and me

Best friends forever mom and me
picking flowers and climbing trees.
a shoulder to cry on secrets to share
Warm hearts and hands that really care

M – O – T – H – E – R

Howard Johnson

“M” is for the million things she gave me,
“O” means only that she’s growing old,
“T” is for the tears she shed to save me,
“H” is for her heart of purest gold;
“E” is for her eyes, with love-light shining,
“R” means right, and right she’ll always be,
Put them all together, they spell
“MOTHER,”
A word that means the world to me.

Mother…

You filled my days with rainbow lights,
Fairytales and sweet dream nights,
A kiss to wipe away my tears,
Gingerbread to ease my fears.

You gave the gift of life to me
And then in love, you set me free.
I thank you for your tender care,
For deep warm hugs and being there.

I hope that when you think of me
A part of you
You’ll always see.

Mother

If I could give you diamonds
for each tear you cried for me.
if I could five you sapphires
for each truth you’ve helped me see.
If I could give you rubies
for the heartache that you’ve known
If I could give you pearls
for the wisdom that you’ve shown.

Then you’ll have a treasure, mother,
that would mount up to the skies
That would almost match
the sparkle in your kind and loving eyes.

But I have no pearls, no diamonds,
As I’m sure you’re well aware
So I’ll give you gifts more precious
My devotion, love and care.

Mother’s love

Her love is like
an island in life’s ocean,
vast and wide

A peaceful, quiet shelter
From the wind, the rain, the tide.
‘Tis bound on the north by Hope,
By Patience on the West,
By tender Counsel on the South
And on the East by Rest.

Above it like a beacon light
Shine Faith, and Truth, and Prayer;
And thro’ the changing scenes of life
I find a haven there

My Mother

My Mother, my friend so dear
throughout my life you’re always near.
A tender smile to guide my way
You’re the sunshine to light my day.

Special Day

Mommy, it’s your special day.
You’re the best in every way.
Thank you for the things you do.
You love me and I love you.
Mommy, it’s your special day.
You’re the best in every way.

Thank you mom

I know how often I took you for granted
when I was growing up.
I always assumed you’d be there
when I needed you…
and you always were.

But I never really thought about what that meant
till I got older and began to realize
how often your time and energy were devoted to me.
so now, for all the times I didn’t say it before,
thank you, Mom…I love you so very much!

The Rose Is Red

The rose is red, the violet blue,
The gillyflower sweet, and so are you.
These are the words you taught me to say.
So give me a kiss on Mother’s Day!

To my mother

For all the times you gently picked me up,
When I fell down,
For all the times you tied my shoes
And tucked me into bed,
Or needed something
But put me first instead.

For everything we shared,
The dreams, the laughter,
And the tears,
I love you with a “Special Love”
That deepens every year.

You were there…

You were there when we took our first steps,
And went unsteadily across the floor.
You pushed and prodded: encouraged and guided,
Until our steps took us out the door…

You worry now “Are they ok?”
Is there more you could have done?
As we walk the paths of our unknown
You wonder”Where have my children gone?”

Where we are is where you have led us,
With your special love you showed us a way,
To believe in ourselves and the decisions we make.
Taking on the challenge of life day-to-day.

And where we go you can be sure,
In spirit you shall never be alone.
For where you are is what matters most to us,
Because to us that will always be home…

Your mother is always with you…

Your mother is always with you…

She’s the whisper of the leaves
as you walk down the street.

She’s the smell of bleach
in your freshly laundered socks.

She’s the cool hand on your brow
when you’re not well.

Your mother lives inside your laughter.
She’s crystallized in every tear drop.

She’s the place you came from,
your first home…
She’s the map you follow
with every step that you take.

She’s your first love
and your first heart break…
and nothing on earth can separate you.

Not time, Not space…
Not even death…
will ever separate you
from your mother…

You carry her inside of you…

A Mother’s love

There are times when only a Mother’s love
Can understand our tears,
Can soothe our disappoints
And calm all of our fears.

There are times when only a Mother’s love
Can share the joy we feel
When something we’ve dreamed about
Quite suddenly is real.

There are times when only a Mother’s faith
Can help us on life’s way
And inspire in us the confidence
We need from day to day.

For a Mother’s heart and a Mother’s faith
And a Mother’s steadfast love
Were fashioned by the Angels
And sent from God above

My Mother kept a garden

My Mother kept a garden,
a garden of the heart,
She planted all the good things
that gave my life it’s start.

She turned me to the sunshine
and encouraged me to dream,
Fostering and nurturing
the seeds of self-esteem…

And when the winds and rain came,
she protected me enough-
But not too much because she knew
I’d need to stand up strong and tough.

Her constant good example
always taught me right from wrong-
Markers for my pathway
that will last a lifetime long.

I am my Mother’s garden.
I am her legacy-
And I hope today she feels the love
reflected back from me

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